La Riforma protestante: ieri e oggi

Helene Fontana

Tutti siamo frutto di una storia che comincia molto prima di noi. Questo è vero per ciascuno e ciascuna di noi come individui, così come è vero per la famiglia, la nazione e anche la comunità di fede a cui apparteniamo. E se vogliamo capire perché oggi siamo coloro che siamo, se vogliamo cercare ispirazione per il futuro nell’esperienza e nelle intuizioni di chi ci ha preceduto, e se vogliamo anche cercare di evitare la ripetizione di errori fatti in passato, allora dobbiamo conoscere la nostra storia, le nostre radici. Guardare indietro con curiosità e gratitudine, ma anche con uno sguardo critico, per poter meglio capire il nostro presente e fare progetti per il futuro.

Per le chiese protestanti nel mondo, il 2017 presenta una tale possibilità, con il 500° anniversario della Riforma protestante. Un anno per ricordare gli eventi del lontano 1517 e dei secoli a seguire, eventi che hanno formato non solo le chiese protestanti, ma che hanno lasciato la loro impronta anche sulle altre chiese cristiane e sulle società in cui viviamo, in campi così diversi come l’istruzione, l’economia, la relazione tra i generi, e molti altri ancora. Un anno per approfondire cosa vuol dire essere protestanti oggi, per capire cosa portare con noi e cosa lasciare indietro di quel che è il nostro bagaglio culturale e di fede. Un approfondimento ed una riflessione che le chiese protestanti hanno invitato le altre chiese cristiane, le altre fedi, e la società civile a condividere, convinte che le diversità che in passato hanno costituito motivo di separazione, oggi possono essere vissute con rispetto, riconoscendo in esse la ricchezza della fede in tutte le sue espressioni.

Del bagaglio lasciatoci da Martin Lutero, e dai molti riformatori e altri credenti che l’hanno seguito, una parte indispensabile rimane l’insegnamento sulla grazia di Dio, quella grazia che solo può salvare l’essere umano, e che possiamo accogliere unicamente per fede in Gesù Cristo. Un insegnamento basato sulla lettura che Lutero fece della Bibbia, della Lettera dell’apostolo Paolo ai Romani in particolare. E la Bibbia rimane un altro elemento fondamentale del nostro bagaglio; è nel suo insegnamento che troviamo le basi della nostra fede, e su essa cerchiamo di strutturare le nostre chiese, luoghi di culto e di vita comunitaria tra credenti che sono chiamati a mettere a disposizione per il bene comune i propri doni e talenti.

A Rivoli la Chiesa Evangelica Battista ha preso l’iniziativa di ricordare la ricorrenza dei 500 anni della Riforma con la messa a dimora, l’anno scorso, di un albero nel Parco Salvemini, partecipando in questo modo al progetto “L’albero di Lutero”, lanciato dalla Chiesa luterana di Wittenberg, culla della Riforma protestante. Nel mese di giugno di quest’anno, una piccola delegazione della Chiesa Battista è stata ospite della Chiesa protestante di Ravensburg, dove è stato messo a dimora il secondo albero del progetto. In occasione della visita abbiamo potuto partecipare anche alla “notte di Lutero”, organizzata nella città di Ravensburg dalle varie chiese cristiane presenti in città, e dal Comune, e che ha visto una serie di concerti e spettacoli. La domenica, invece, si è celebrato un partecipato culto ecumenico. In seguito, il terzo – e ultimo – albero è stato piantato nel nuovo Bosco di Lutero presso la città di Wittenberg, bosco costituito da cinquecento alberi che hanno i loro “gemelli” piantati in cinquecento luoghi sparsi sul pianeta.

A Rivoli vogliamo concludere l’anniversario della Riforma con un concerto gospel che si terrà presso la Chiesa Battista il prossimo 14 ottobre. Nello stesso periodo sarà esposta presso la Parrocchia di S. Maria della Stella una mostra storica-fotografica preparata dall’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia, sul tema della così detta Riforma radicale, cioè quel ramo della Riforma protestante da cui sono cresciute le chiese battiste. Ci rallegriamo molto di poter condividere con le altre chiese e con la città questo tempo di riflessione e di festa!

luglio 3, 2017